Riceviamo dalla Segreteria particolare del Ministro della gioventù Giorgia Meloni (che era stato da noi invitato a un dibattito sulla politica in rete che non si è potuto tenere nell’edizione di quest’anno) e pubblichiamo (qui il PDF della lettera):

Presidenza del Consiglio dei Ministri

Roma, 30 settembre 2011

Gentile dottoressa Mazzarotta,
La ringrazio per avermi cortesemente invitato a prendere parte alla conferenza organizzata nel corso della Blogfest sui tema “Politica in Rete” ma, a causa di improrogabili impegni assunti in precedenza, non mi sarà possibile essere presente.

La realtà odierna e profondamente sollecitata dalla rivoluzione digitale e il tema della sviluppo delle nuove tecnologie è assolutamente centrale: possiamo sicuramente definirlo come una delle sfide prioritarie del nostro tempo.

II Ministero della Gioventu e ovviamente molto attento alle dinamiche sociali innescate dalla tecnologia nelle realta giovanili. Lo scorso febbraio, ad esempio, abbiamo collaborato alla realizzazione di un importante evento “Social Media Week Rome”.

La manifestazione è stata in grado di coinvolgere la gente portando Internet per le strade, mostrando il valore sociale, economico, culturale e politico dello strumento. E’  riuscita a comunicare con le persone, immergendo la grande rete nella quotidianità, nei locali, nei bar, sui treni, sui cellulari, incontrando anche il favore delle lstituzioni. Ritengo che questo tipo di iniziative siano fondamentali affinché i giovani capiscano quanto Internet sia importante per la lora vita e per il loro futuro.

Esso è un elemento di forza per una generazione che ha tante difficoltà, ma che è la prima a non aver conosciuto il mondo senza Ia Rete. Le nuove tecnologie hanno, innanzitutto, il pregio di facilitare l’accesso alle informazioni e in Italia, nazione indiscutibilmente dominata dalla gerontocrazia, costituiscono lo strumento che può invertire il rapporto di forza tra vecchie e nuove generazioni a vantaggio dei giovani, sicuramente piu avvezzi al loro uso. Penso, ad esempio, alle imprese innovative, cioè alla possibilità che hanno le nuove tecnologie di sviluppare l’economia dell’intera Nazione sia dal punto di vista della produzione che della promozione.

Mi congratulo sinceramente con la Vostra iniziativa che, ogni anno, riunisce tutto ciò che in Italia gravita attorno alle community della rete che abbiano origine dai blog, da Facebook, da Twitter, dalle chat o dai forum. II Blogfest ha il merito di approcciare il fenomeno del web secondo un’accezione positiva, cioè come strumento di socialità tra i giovani e mezzo attraverso il quale scambiare le proprie idee. Spesso ci troviamo a demonizzare la Rete utilizzata per diffondere messaggi sbagliati, pericolosi o fuorvianti, dimenticando la sua enorme potenzialità di amplificatore di messaggi positivi.

In ogni epoca, in cui si è prodotta un’innovazione dal punto di vista della comunicazione, si è registrato un primo impatto negativo, soprattutto per la diffusione dei contenuti. Fortunatamente è comunque finito il tempo degli Index Librorum Prohibitorum declinati secondo varie forme. Lo straordinario potere universalizzante del web è riuscito a giungere là dove né la stampa, né la radio, il cinema o la televisione prima di lui erano mai arrivati, e non deve essere quindi adombrato dall’uso negativo che qualcuno può farne. Internet e lo strumento attraverso il quale i giovani non solo hanno la possibilita di conoscere il mondo, ma anche di entrare a farne parte come protagonisti, raggiungendo luoghi, persone e idee dai quali altrimenti le distanze fisiche li separerebbero. C’è un merito su tutti che ascrivo alla Rete: aver abbattuto le barriere culturali e sociali, facendosi portatore di messaggi positivi e importanti da un capo all’altro del pianeta, rendendosi custode e promotore di sapere e conoscenza. E’ una ventata di liberta e democrazia. Bisogna saperla usare con coscienza e non abusarne nella vita di tutti i giorni, ma anche, per tornare al tema oggetto dell’evento, in ambiti quali quello della politica. Sono dell’avviso che il rapporto tra la politica e la Rete debba essere sviluppato e migliorato affinché Internet possa essere utilizzato quale strumento per dare voce alle esigenze dei cittadini e conseguentemente quale luogo di ascolto. Un mezzo, insomma, che spinga ad un dialogo sempre piu proficuo tra le lstituzioni e la gente comune. Nella prima meta del XX secolo il primo obiettivo di un golpe e dei regimi totalitari era l’occupazione della radio nazionale, nella seconda metà le famose torri tv, oggi è l’oscuramento di internet. E’ ridicolo e inutile alzare barriere laddove non possono più essere tracciati i confini. Dico ai giovani di sfruttare i pregi della modernità e di combattere le distorsioni.

Nel rinnovare il mio rammarico per non poter essere presente, l’occasione mi e gradita per rivolgere a Lei, agli illustri ospiti e a tutti i presenti i miei piu cordiali saluti e l’augurio di buon lavoro.

Giorgia Meloni